Pollo al curry

Tagliare il petto di pollo a cubetti non troppo piccoli e infarinarli in 20-30 gr. di farina e 3 cucchiaini di curry. Far rosolare in un fondo d’olio extravergine di oliva uno spicchio d’aglio in camicia e mezzo scalogno, quindi versare in padella il pollo, aggiungere qualche pezzetto di peperoncino e saltarlo un paio di minuti. Quindi sfumare con un po’ d’acqua (o del brodo fatto in casa) e lasciare cuocere il tutto incoperchiato una decina di minuti.

Questa preparazione nutrizionale è utile soprattutto nelle donne in menopausa e nei casi di tumore alla prostata per il contenuto di catecolestrogeni del pollo.

E’ indicata inoltre per i ragazzi in crescita, oltre che per il contenuto in proteine ad elevato valore biologico, anche per la presenza di acidi grassi essenziali omega-6, fosforo, ferro e vitamine idrosolubili (gruppo B, C e PP).

Inoltre l’aggiunta del curry (mix di spezie di origine indiana, che comprende pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco e peperoncino), attraverso l’assorbimento dei suoi principi attivi da parte della carne di pollo, garantisce un’azione antibatterica (cannella, chiodi di garofano, curcuma, noce moscata e peperoncino), antinfiammatoria (curcuma, peperoncino, zenzero), antiossidante (cannella, chiodi di garofano, curcuma e noce moscata), drenante e stimolante per la funzionalità epatica (curcuma, zenzero, pepe e peperoncino).

Controindicata nei tumori della mammella sensibili agli estrogeni, nella presenza di calcoli alla colecisti e nelle patologie del fegato, nell’intolleranza all’aglio.