La prima visita

In ogni individuo (bambino, adulto o anziano, uomo o donna che sia) il controllo dell’alimentazione è molto importante sia in assenza di malattia, in chiave preventiva, sia durante il manifestarsi di una patologia; la dieta può assumere infatti un’importanza terapeutica paragonabile a quella dei farmaci specifici per la singola patologia ed è comunque sempre di supporto a una terapia farmacologica.

La valutazione del vostro stato nutrizionale e delle vostre condizioni generali diventano dunque essenziali.

Nello mio studio durante la prima visita viene compilata una cartella clinica composta da varie aree di valutazione:

– Anamnesi familiare: valutazione della presenza di malattie importanti nei parenti più prossimi per identificare eventuali fattori di rischio genetici e predisposizione familiare a patologie quali malattie cardiovascolari, neoplasie, allergie e/o intolleranze, diabete;

– Anamnesi fisiopatologica: raccolta di informazioni su malattie già diagnosticate pregresse e/o in atto per valutare lo stato fisico del paziente. Si raccolgono informazioni anche legate ad eventuali disturbi, alla regolarità del sonno, alla digestione, all’appetito, alla regolarità dell’alvo e ad eventuali terapie farmacologiche in corso;

– Anamnesi alimentare: descrizioni delle abitudini alimentari con riferimento ai gusti personali, alla distribuzione dei pasti nella giornata, al luogo di consumo, ad eventuali alimenti poco tollerati e all’eventuale consumo di alcolici;

– Esami ematochimici: valutazione delle analisi effettuate entro i 2-3 mesi precedenti, con particolare attenzione, nel caso di anziani o bambini o adulti con patologie particolari, ad analisi specifiche ritenute marker biochimici per diagnosi di malnutrizione;

Valutazione antropometrica: misurazione di altezza e peso (attraverso l’utilizzo di bilancia meccanica con altimetro), girovita e polso (attraverso l’utilizzo di metro da sarta).

–  Valutazione impedenziometrica: esame indolore, rapido, non invasivo e sicuro, volto a valutare la composizione corporea ovvero la massa magra, la massa grassa i fluidi corporei e l’angolo di fase.

La raccolta dei dati mi permette di poter elaborare così un piano alimentare assolutamente personalizzato, preso atto dei vostri gusti personali e dopo uno scambio di informazioni e considerazioni circa le abitudini reali e quelle da acquisire.

Il successo della dieta è legato in primis alla sua piacevolezza e non all’imposizione.