La pelle: come curarla al meglio

Siamo abituati a pensare alla pelle come a un semplice “rivestimento” del nostro corpo che necessita “solo” di qualche crema cosmetica o di piccoli trattamenti per rimediare all’invecchiamento, all’esposizione prolungata al sole e agli eventi atmosferici.

Invece la pelle ha la stessa importanza degli organi interni quindi sovrintende al buon funzionamento del nostro intero organismo e merita cure appropriate di tipo medico.
A differenza degli altri organi (reni, fegato, cuore etc.) la pelle può essere trattata sia dall’esterno con trattamenti di medicina estetica sia dall’interno mediante una nutrizione adeguata.
Qualora decidiate di prendervi cura della vostra pelle, ad Asti Clinic troverete professionisti qualificati pronti ad aiutarvi.
Il dottor Luca Spaziante, specialista in chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, è a vostra disposizione per fornire una consulenza personalizzata sui trattamenti medico-estetici più idonei.
Per prolungare gli effetti positivi dei trattamenti estetici è però necessario agire innanzitutto dall’”interno”con una corretta alimentazione.
La dottoressa Monica Binello, biologa nutrizionista dello staff di Asti Clinic saprà prendersi cura della vostra pelle aiutandovi a disintossicare l’organismo
con alimenti e metodi di cottura che stimolino e sostengano adeguatamente l’attività del fegato, suggerendo cibi che favoriscano l’attività renale per un efficiente drenaggio delle tossine.

La cute è lo specchio del nostro corpo

La cute, spiega la dottoressa Binello, rispecchia la funzionalità del nostro organismo pertanto se tutti gli organi funzionano attivamente anche la pelle sarà
luminosa, sana e bella sotto il profilo estetico. Alimentare l’organismo in maniera completa con l’apporto di tutti i nutrienti fondamentali (carboidrati, proteine e lipidi) e della giusta quantità di acqua (pura o derivante da frutta e verdura) è un’autentica autostrada per la bellezza.
Se adotterete i consigli della dottoressa Binello non solo periodicamente in funzione di un “obiettivo stagionale”, ma in modo regolare, raggiungerete risultati sorprendenti. La cute, infatti, si rinnova ogni 14-15 giorni circa e si avvantaggia molto di un’alimentazione corretta e bilanciata continua.

La dieta “per la pelle”

La pelle, insomma, va nutrita come ogni altra parte del nostro corpo introducendo sostanze “amiche” quali il selenio (si trova nei esci grassi come il salmone e in verdure come broccoli e cavoli), il silicio (presente nella frutta secca e nei legumi), le vitamine A e D (in latte e uova), C (in agrumi, pomodori e kiwi) ed E (in forte concentrazione nell’olio extravergine di oliva consumato a crudo).

I nemici più temibili

La nutrizionista Binello vi insegnerà anche come difendervi dai “nemici” della pelle ovvero dalle diete squilibrate che fanno registrare forti dimagrimenti in poco tempo e che provocano però la perdita di tono muscolare (effetto che si ripercuote sulla perdita del tono cutaneo).

E’ infatti la carenza di nutrienti importanti a causare pelle spenta, non tonica, e nei casi per esempio di diete iperproteiche si può arrivare addirittura alla comparsa di peluria dovuta agli squilibri ormonali che ne derivano.

Come intervenire sugli inestetismi

Come si interviene invece direttamente sull’inestetismo estetico? Nel centro medico di Asti il dottor Spaziante risolve gli inestetismi della parte alta del volto impiegando la tossina botulinica, efficace nel ridurre gli effetti della contrazione muscolare concentrati prevalentemente sulla fronte e intorno agli occhi, dove si formano piccole rughe che conosciamo come “zampe di gallina”.

Con una sola seduta potrete ottenere un miglioramento immediato che durerà fino a 6 mesi. Stessi effetti duraturi si hanno con l’impiego dei filler a base di acido ialuronico, totalmente riassorbibile dall’organismo umano che lo produce.

I filler

I filler servono a riempire i solchi, in particolare quelli che vanno dal naso ai lati della bocca e a ripristinare i volumi del volto. Anche in questo caso basterà un’unica seduta da ripetere ogni sei mesi circa.

La biorivitalizzazione

Altra tecnica che garantisce buoni risultati è la biorivitalizzazione, che leviga le piccole rughe superficiali del volto nell’area delle guance e intorno alla bocca; il ciclo completo comprende 6 sedute ogni 7-14 giorni da ripetere ogni 6-12 mesi.

Tecnica laser

Ad Asti Clinic il dottor Spaziante impiega anche la tecnica laser utile per la rimozione di capillari, per le macchie della pelle e per un generale ringiovanimento del volto. In questo caso il numero di sedute varia in base al tipo di inestetismo da trattare.

Il trattamento PRP

Sfruttando le proprietà delle cellule staminali è possibile sottoporsi anche a un trattamento di “PRP”, ovvero con Plasma Arricchito di Piastrine. I fattori di crescita possono essere iniettati direttamente sul volto per favorirne il ringiovanimento e anche a livello dei capelli per il rinfoltimento.

Il peeling

Altro trattamento spesso richiesto al dottor Spaziante è il peeling, ovvero l’esfoliazione e la rimozione degli strati superficiali della cute del volto attraverso alcuni acidi specifici opportunamente dosati e applicati.

La scelta del trattamento viene concordata dopo un’accurata visita, al termine della quale viene definito un programma personalizzato.

Approccio integrato per risultati che resistono

Per riassumere, il suggerimento è di adottare l’approccio estetico e quello nutrizionale in modo integrato, ottenendo così uno strumento indispensabile per raggiungere un risultato ottimale.

L’attenzione a questi due aspetti vi permetterà di ridurre efficacemente i segni del tempo e dello stress che compromettono la qualità della vostra pelle.

Fonte – La Nuova Provincia, Salute & Benessere